Questo post è stato inviato il venerdì, 2 ottobre 2009 alle 5:46 pm nella categoria Telecomunicazioni. Puoi seguire tutti i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o effettuare trackback dal tuo sito personale.

La zona di Fresnel, che prende il nome dall’ingegnere e fisico francese Augustin Jean Fresnel, è di importanza fondamentale per la potenza di un tratta in ponte radio point-to-point.
Le antenne irradiano la loro potenza non linearmente, ma in un angolo dipendente da un modello. Per effetto della propagazione sferica delle onde, a determinate distanze dal collegamento diretto fra trasmettitore e ricevitore si verificano amplificazioni oppure estinzioni della potenza effettiva. Queste zone vengono designate come zone di Fresnel. Per garantire l’efficienza della tratta, la prima zona di Fresnel (v. la figura) deve rimanere completamente libera.
Il raggio della zona di Fresnel varia in funzione della distanza e della banda di frequenze. Così ne risulta (per una distanza di 4 chilometri tra due access points o, rispettivamente, antenne nella banda di frequenze dei 2,4 GHz) un raggio della prima zona di Fresnel che può raggiungere 11 metri. Nella banda dei 5 GHz esso ammonta a soli 7 metri circa.

02-10-2009 

