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Controller CM15ProMicromodulo AMM32

D. Buongiorno Sig. Brunelli, Le chiedo cortesemente un’ultima cosa di cui Le avevo già accennato. La necessità è di trasferire il segnale X10 ad una abitazione ad un’altra sotto 2 contatori diversi. Avevamo parlato del filtro ma non è possibile usare questa soluzione perchè non possiamo avere nessun collegamento elettrico tra le 2 utenze.
Nello specifico la necessità è di accendere e controllare delle luci esterne in comune alle 2 abitazioni (affiancate), che si trovano sotto 2 contatori diversi.
Possibile configurazione:

Abitazione 1
1 CM15 PRO
1 TWM4
n. X AMM32

Abitazione 2
1 TM13
1 TWM4
n. X AMM32

Il comando di accensione (es. C1 ON) viene inviato dall’abitazione 1 tramite TWM4 via rete 220V. I moduli attuatori installati nell’abitazione 1 si accendono. Il comando giunge anche al CM15 pro che lo ritrasmette via radio.

Il comando radio viene agganciato dal TM13 nell’abitazione 2 che lo ritrasmette sulla rete elettrica interna. Questo giunge ai moduli su C1 che si accendono. Analogamente avviene per lo spegnimento. Il tutto dovrebbe funzionare anche partendo dall’abitazione 2.

Secondo Lei potrebbe funzionare?
La ringrazio per la collaborazione.
Cordiali saluti

F.A.

R. Buongiorno Sig. A., La ringrazio per la Sua mail.

Direi che i due sistemi da installare nelle due abitazioni limitrofe siano da considerarsi simmetrici. Ovvero, gli stessi articoli:

- Nr. 1 Controller CM15Pro
- Nr. 1 Micromodulo TWM4
- Nr. 1 Micromodulo AMM32

dovrebbero essere installati in ogni abitazione.
Per maggiore sicurezza, sarebbe opportuno dedicare un House Code diverso per ogni abitazione, onde evitare eventuali influenze da parte di telecomandi impostati sullo stesso House Code. Inoltre, grazie ai due CM15Pro e alle macro, è possibile far sì che ogni pressione di un qualsiasi interruttore delle due abitazioni provochi, in successione, l’accensione e lo spegnimento di tutte le lampade.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti

Remoto SAIX12

 

Locale SM10

D. Buongiorno, devo implementare una nuova funzionalità su un impianto, che consiste in un comando a distanza e relativa lettura delo stato dell’apparecchiatura.
Il funzionamento dovrebbe essere il seguente :
Tramite un contatto locale a pulsante si deve inviare un segnale wireless o X10 ad un’apparecchiatura ricevente. Questa al ricevimento del segnale chiude un contatto temporizzato che mi aziona un relè passo-passo accendendomi l’apparecchiatura.
E’ necessario che però ci sia la possibilità di leggere lo stato del relè passo-passo (se chiuso o aperto) a distanza, cioè dal punto dove è stato inviato il comando iniziale.
L’ideale sarebbe che ci fosse un relè locale, vicino al punsante, che “replica” la sua posizione in base a come è lo stato del relè pilotato. Non so se sono stato abbastanza chiaro.
Chiederei pertanto se potete indicarmi la componentistica necessaria a gestire la cosa.
grazie per la collaborazione
Rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti e/o delucidazioni si porgono i migliori saluti
F.A.

R. I due schemi a blocchi sovrastanti si riferiscono all’installazione remota e locale dei moduli necessari per la Sua applicazione.

Accensione carico remoto – Lettura dello stato

Il comando locale (corrispondente a B1ON) viene inviato chiudendo il contatto locale del modulo SM10 (impostato sull’indirizzo B1). Suddetto comando viene ricevuto dal micromodulo remoto SAIX12 (anch’esso impostato sull’indirizzo B1) che fornisce l’alimentazione 220Vac al carico. Il relé N.O. (in parallelo al carico) chiude il contatto che collega la fase al filo bianco laterale del micromodulo SAIX12 (corrispondente all’House Code B2).
A questo punto viene inviato dal micromodulo SAIX12 un comando B2ON che raggiunge (attraverso la linea elettrica) il Modulo Universale UM7206 (impostato sull’indirizzo B2) chiudendo il contatto di stato.

Spegnimento carico remoto – Lettura dello stato

Il comando locale (corrispondente a B1OFF) viene inviato aprendo il contatto locale del modulo SM10 (impostato sull’indirizzo B1). Suddetto comando viene ricevuto dal micromodulo remoto SAIX12 (anch’esso impostato sull’indirizzo B1) che interrompe l’alimentazione 220Vac al carico. Il relé N.O. (in parallelo al carico) apre il contatto che collega la fase al filo bianco laterale del micromodulo SAIX12 (corrispondente all’House Code B2).
A questo punto viene inviato dal micromodulo SAIX12 un comando B2OFF che raggiunge (attraverso la linea elettrica) il Modulo Universale UM7206 (impostato sull’indirizzo B2) aprendo il contatto di stato.

24-12-2011

AD10 MarmitekDiodo soppressore di transitori (Transil)

Buonasera Sig. Brunelli,

Forse si ricorderà di una discussione riguardo all’utilizzo dei moduli Marmitek con carichi induttivi che abbiamo avuto un paio di mesi or sono.

Le scrivo queste poche righe come possibile aiuto ad altri utenti dei moduli Marmitek.

Parlammo sulla possibilità di accendere una serie di lampade a fluorescenza, munite di reattore, ed il conseguente rischio di danneggiamento dei moduli stessi dalla sovratensione che si verifica all’apertura del contatto del relais.

Parlammo anche di utilizzare un condensatore a valle del relais in modo da smorzare la sovratensione.

Ho fatto diverse prove con un condensatore da 10uF a valle del modulo, non si hanno problemi di sovratensione ma si ha una limitazione sulla portara massima raggiungibile.

Ho allora sperimentato una strada alternativa: ho sostituito il condensatore con un diodo soppressore di transitori (Transil) inserito tra fase e neutro a valle del modulo Marmitek. Con questa soluzione non si presentano problemi di extratensione, che provocavano l’intervento dell’interruttore differenziale, pur non influenzando al contempo le prestazioni in distanza del sistema stesso.

Per suo riferimento ho utilizzato il modello 1.5KE440CA, 440 Volt 1500W di picco.

Colgo l’occasione per porgerle i miei più calorosi auguri di Sereno Natale e Felice Anno Nuovo.

Cordiali saluti
Ing. Marco Signorini


Wikipedia Per approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Transil


NicoShop ringrazia di cuore l’Ing. Marco Signorini per aver condiviso la Sua applicazione, a beneficio dei Clienti che avessero riscontrato la stessa problematica. L’Ing. Marco Signorini ha colto appieno lo spirito di questo blog (che è lo stesso di Internet), ovvero quello di condividere le informazioni per realizzare una base di conoscenza aperta a tutti. È in questo spirito che lo ringraziamo ancora per la professionalità e cortesia dimostrate.


Filtro antidisturbo X-10 Marmitek FD10

D. Buonasera mi è stato recapitato oggi il dispositivo FD10, intendo usarlo come filtro, ma nel manuale che ho trovato nella confezione sono mostrati esclusivamente schemi per il collegamento trifase. Il mio è un comune impianto domestico monofase come devo collegarlo?
Grazie
G.C.

R. Buongiorno Sig. C., La ringrazio per la Sua mail.
Le riporto in alto la figura che rappresenta il collegamento di FD10 nell’impianto elettrico monofase, come filtro anti-disturbo X-10.
In pratica, il collegamento corrisponde alla fig. “Accoppiamento con filtri” a pag. 35 del manuale FD10, utilizzando un solo modulo FD10 e SENZA COLLEGARE il morsetto K del modulo.
La figura in oggetto fa riferimento alla posizione delle frecce (FASE INGRESSO, FASE USCITA).
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

Trasmettitore Universale SM10

D. Buonasera
mi chiamo G.C. ed ho recentemento acquistato i vostri prodotti X10 modelli AM12 e SM10.
Utilizzo i 2 dispositivi per accendere o spegnere a distanza un elettrodomestico.
Premetto che il contatto che comanda l’SM10 è passivo e i selettori sono in posizione B e 3.
Le riporto di seguito il mio problema:

  • si chiude il contatto passivo dell’SM10
  • AM12 riceve il comando ON e l’utenza ad esso collegato, supponiamo una lampadina, si accende
  • ENEL mi toglie alimentazione perchè interviene una protezione contro i fulmini
  • durante il black out le condizioni che avevano determinato la chiusura del contatto passivo vengono meno (es. e sorto il sole e il crepuscolare alimentato a batteria decide che la lampada collegata a AM12 debba spegnersi)
  • ENEL ripristina la fornitura di energia e la lampada collegata a AM12 si riaccende.

E’ questo il problema, il contatto su SM10 è aperto ma la lampada è accesa, C’è soluzione?
Grazie per il tempo che vorrà ancora dedicarmi
G.C.

R. Si tratta di stabilire l’esatto momento in cui la tensione viene ripristinata (a seguito di blackout) e agire di conseguenza (per es. inviando un comando OFF al modulo che comanda la lampada/elettrodomestico, se quest’ultimo è rimasto in condizione ON – memoria dell’ultima condizione operativa).
Per realizzare un’installazione ad hoc sarebbe opportuno utilizzare, in aggiunta all’SM10 da Lei acquistato, i seguenti componenti:

  • controller CM15Pro fornito di software domotico ActiveHome Pro
  • trasmettitore universale SM10
  • micromodulo AWM2P (opzionale ma consigliato) in sostituzione dell’attuale AM12

Il trasmettitore universale SM10 (aggiuntivo) sarà dedicato alla verifica automatica del ripristino della tensione di rete. Le levette INPUT e MODE saranno impostate, rispettivamente, su B e su 3. I contatti saranno CHIUSI. L’indirizzo X-10 potrà essere impostato su qualsiasi valore non configurato sui moduli.

Al ritorno della tensione di rete dopo un blackout, il modulo SM10 (così configurato) invierà automaticamente un comando <INDIRIZZO> ON, dipendentemente dall’indirizzo impostato.
Il controller CM15Pro è dotato del software domotico ActiveHome Pro. Sarà sufficiente impostare una macro <INDIRIZZO> ON (con lo stesso indirizzo dell’SM10) per inviare qualsiasi comando o gruppo di comandi a qualsiasi modulo X-10 (nel Suo caso, inviare un comando OFF al carico se le condizioni ambientali lo richiedano).
Il micromodulo AWM2P (bidirezionale) potrebbe sostituire l’attuale AM12 (unidirezionale) come attuatore per lampade/elettrodomestici. Il vantaggio di utilizzare il micromodulo AWM2P è quello di poter stabilire la sua condizione operativa (ON/OFF), ulteriore dato a conforto delle scelte da effettuare nei riguardi del carico.

Direi di averLe fatto una panoramica, dalla quale Lei possa estrarre degli spunti operativi per la Sua installazione.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

Interruttore a sfiornamento

D. Salve,
io sto ristrutturando il mio appartamento e vorrei una volta finito l’impianto elettrico poter usare i moduli x10 per domotizzare il tutto! Ho visto che in itaila siete l’unico importante polo di riferimento di questo prodotto, quindi vi porgo la mia domanda!
Vorrei acquistare dei comandi touch da mettere in corridoio, con abbinato dei pulsanti all’interno delle stanze. La mia domanda è, questa combinazione permette poi l’utilizzo dei moduli x10?
Vi ringrazio anticipatamente per una vostra cordiale risposta la quale mi permetterebbe così di poter ordinare un po di materiale x10 e di iniziare questo fantastico progetto.
Saluti
M.M.

R. Buongiorno Sig. M., La ringrazio per la Sua cortese mail.
I micromoduli X-10 (che normalmente vengono utilizzati all’interno dei cassetti per interruttori o prese di corrente) e qualsiasi altro modulo professionale X-10 (a quadro elettrico DIN, etc.) possono essere utilizzati congiuntamente a interruttori e pulsanti meccanici.
Nel Suo caso, da quanto visibile in figura (interruttore elettronico a sfioramento), l’integrazione con X-10 può essere realizzata SOLO modificando lo schema elettrico, che attualmente vede l’uscita dell’interruttore touch (uscita di fase) collegata direttamente alla lampada.
Un micromodulo attuatore X-10 dovrebbe essere collegato direttamente alla lampada, comandato da un altro micromodulo trasmettitore X-10, pilotato a sua volta dai contatti passivi di un relé, pilotato dall’interruttore a sfioramento (ammesso che l’interruttore a sfioramento non fornisca già un’uscita relé a contatti passivi).
In pratica, la combinazione interruttore a sfioramento + relé esterno dovrebbe sostituire l’interruttore meccanico standard.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

P.S. Le dimensioni dei micromoduli X-10 (da inserire preferibilmente in cassetti 503 profondi 50mm) sono 46x36x16 mm.

D. Salve,
a seguito della nostra comunicazione di ieri, ho parlato con il mio elettricista, il quale dice di non esserci problemi a realizzare l’impianto, l’unica cosa mi chiedeva se era possibile avere uno schema filare dei componenti che mi aveva illustrato.
Con il filare mi ha suggerito che passerebbe i cavi con maggiore sicurezza e cognizione di causa.
Ringraziandovi anticipatamente
Cordiali saluti
Matteo

R. Buongiorno.
Esistono due possibili tipologie d’installazione.

  1. Installazione mediante singolo micromodulo attuatore AWM2P, con ingressi per relé a contatti passivi N.O., da realizzarsi SE in presenza dei fili di fase+neutro e dei fili della lampada nel cassetto per interruttori ove l’interruttore a sfioramento collegabile alla lampada.
  2. Installazione mediante micromodulo attuatore AWM2P da collegare direttamente alla lampada + micromodulo trasmettitore TWM4 con ingressi per relé a contatti passivi N.O., da realizzarsi SE in presenza dei soli fili di fase+neutro nel cassetto per interruttori ove l’interruttore a sfioramento collegabile alla lampada.

Tutti gli schemi elettrici di collegamento sono presenti all’interno dei manuali dei micromoduli AWM2P e TWM4.

In pratica, per interfacciare l’interruttore a sfioramento al protocollo X-10 è necessario sostituire l’interruttore meccanico normalmente utilizzato, con un relé a contatti passivi N.O. da interporre tra blocco interruttore a sfioramento e micromodulo. Il relé a contatti passivi N.O. sostituisce l’interruttore meccanico standard (menzionato più volte all’interno dei manuali d’installazione).
Infine, per quanto riguarda il cassetto per interruttori, esso dovrà essere dimensionato opportunamente per contenere il blocco interruttore di sfioramento, il relé d’interfaccia e il micromodulo di dimensioni 46x46x16 mm (nonché tutti i fili di collegamento).
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

       

D. Salve, vorrei acquistare da voi del materiale MARMITEK per realizzare un progetto di automazione.
Onde evitare di acquistare prodotti errati vorrei avere, se possibile, la Vs consulenza.
Dovrei realizzare 2 strutture, contenenti 4 fari alogeni da 50W l’una, da applicare a 2 pareti opposte di una sala. Avrei la necessità di far accendere queste luci tramite telecomando e vorrei che l’accensione/spegnimento delle luci fosse progressivo.
Come obiettivo minimo dovrei avere una sorta di fade in/fade out al momento dell’accensione/ spegnimento. Se possibile (ma non è indispensabile) mi piacerebbe poter accendere le luci anche tramite un interruttore posto fuori dalla sala.
Sapete dirmi quali sono i prodotti Marmitek che devo ordinarvi?
Ringraziandovi anticipatamente sicuro di una vostra risposta, porgo i migliori saluti
F.S.

R. Buongiorno Sig. S.
Può realizzare la Sua applicazione utilizzando 4 soli moduli X-10 Marmitek:

  • Nr. 1 Telecomando portachiavi KR22
  • Nr. 1 Modulo Transceiver TM13
  • Nr. 2 Micromoduli LW12 (uno per ogni struttura di luci)

Il Micromodulo LW12 è dotato delle funzioni “SoftStart” e “SoftDim” che provocano l’accensione/ spegnimento graduale (BRIGHT/DIM) dei carichi collegati (lampade alogene). Tramite il Telecomando portachiavi KR22 e il Modulo Transceiver TM13 sarà possibile telecomandare il tutto.
Inoltre, collegando un interruttore al Micromodulo LW12, sarà possibile comandare manualmente il tutto, ottenendo l’effetto fade in/ fade out ciclico (raggiungimento della piena luminosità delle strutture luminose in 5 secondi; diminuzione della luminosità fino allo spegnimento in altri 5 secondi; ripetizione ciclica del fenomeno). Utilizzando un pulsante al posto dell’interruttore si otterrà la dimmerizzazione in accensione/ spegnimento ad ogni pressione dello stesso.

Trasmettitore Universale SM10Modulo Ricevitore Universale UM7206 Marmitek

D. Non essendoci la possibilità di trasferire il campanello dell’appartamento al garage, quali moduli dovrei acquistare? (di dimensioni ridotte possibilmente e senza l’ausilio di un telecomando). Quando si citofona, al campanello arrivano 12 Volt alternati. Vorrei eseguire l’ordine in questa settimana, grazie. Distinti saluti.
A.C.

R. Buongiorno Sig. C.
Condizione essenziale per collegare “via X-10” la casa al garage è che entrambe le zone siano servite dallo stesso contatore elettrico, ovvero che entrambe condividano gli stessi fili di alimentazione fase – neutro.

Fatta questa premessa, è possibile far suonare un cicalino in garage ogni volta che qualcuno suona al citofono di casa. L’applicazione richiede due soli moduli X-10.

Si tratta di utilizzare in casa un Modulo Trasmettitore Universale SM10. Sfruttando i 12V alternati, presenti nel cassetto del campanello ogni volta che si citofona, possiamo ivi collegare i contatti del Modulo SM10. Gli interruttori a levetta del Modulo SM10 dovranno essere impostati su “A” (SM10 attivato da una tensione alternata o continua compresa tra 6-18V) e su “3” (in presenza della tensione di trigger, l’SM10 invia un comando di accensione all’indirizzo impostato; in assenza della tensione di trigger, l’SM10 invia un comando di spegnimento all’indirizzo impostato).

In garage sarà sufficiente collegare il Modulo UM7206 alla presa di corrente, dopo avere impostato i due selettori frontali su “Momentaneo” (“Momentary”) e “Solo cicalino” (“Sounder only”).

Funzionamento del sistema

È molto semplice. Quando qualcuno suona al citofono, 12V alternati sono presenti sui contatti del Modulo SM10, provocando l’invio del comando X-10 “A1 ON” come onde convogliate sulla linea elettrica, fino in garage. Il Modulo UM7206, installato in garage e impostato sullo stesso indirizzo del Micromodulo (A1), avendo ricevuto il comando “A1 ON” attiverà il cicalino per circa 5 secondi, avvisandoci che qualcuno ha suonato al citofono di casa.

Micromodulo TMA4 MarmitekModulo Ricevitore Universale UM7206 Marmitek

D. Non essendoci la possibilità di trasferire il campanello dell’appartamento al garage, quali moduli dovrei acquistare? (di dimensioni ridotte possibilmente e senza l’ausilio di un telecomando). Quando si citofona, al campanello arrivano 12 Volt alternati. Vorrei eseguire l’ordine in questa settimana, grazie. Distinti saluti.
A.C.

R. Buongiorno Sig. C.
Condizione essenziale per collegare “via X-10” la casa al garage è che entrambe le zone siano servite dallo stesso contatore elettrico, ovvero che entrambe condividano gli stessi fili di alimentazione fase – neutro.

Fatta questa premessa, è possibile far suonare un cicalino in garage ogni volta che qualcuno suona al citofono di casa. L’applicazione richiede due soli moduli X-10 e un relé a bassa tensione.

Si tratta di utilizzare in casa un Micromodulo TMA4 Marmitek. Il Micromodulo TMA4 è un trasmettitore X-10 in grado di inviare un comando del tipo “A1 ON” quando vengono scollegati due suoi fili già connessi (marrone e blu). Sfruttando i 12V alternati, presenti nel cassetto del campanello ogni volta che si citofona, possiamo ivi collegare un relé a bassa tensione di tipo NC (normalmente chiuso). Il contatto passivo del relé sarà collegato ai due fili (marrone e blu) del micromodulo TMA4. Quest’ultimo dev’essere alimentato a 220Vac utilizzando fase e neutro presenti all’interno del cassetto del campanello.

In garage sarà sufficiente collegare il Modulo UM7206 alla presa di corrente, dopo avere impostato i due selettori frontali su “Momentaneo” (“Momentary”) e “Solo cicalino” (“Sounder only”).

Funzionamento del sistema

È molto semplice. Quando qualcuno suona al citofono, 12V alternati sono presenti sulla bobina del relé e il contatto NC (normalmente chiuso) si apre, aprendo anche il contatto dei fili marrone e blu del Micromodulo TMA4. L’apertura del contatto provoca l’invio del comando X-10 ”A1 ON” come onde convogliate sulla linea elettrica, fino in garage. Il Modulo UM7206, installato in garage e impostato sullo stesso indirizzo del Micromodulo (A1), avendo ricevuto il comando “A1 ON“ attiverà il cicalino per circa 5 secondi, avvisandoci che qualcuno ha suonato al citofono di casa.

Micromodulo AW12

D. Buongiorno.
Volendo comprare un interruttore controllabile tramite telecomando Marmitek MultiMedia 8in1 x-10 (via radio), quali modelli dovrei considerare?
E’ da tenere presente che dovrei collegare una lampada da salotto (basso consumo) e che il segnale (acceso/speso) deve arrivare via telecomando (via radio) e non via rete elettrica (quelli tipo l’LM15 non fanno al mio caso).
L’interruttore dovrebbe essere a muro, preferibilmente. Come seconda scelta, quello che si  innesta nel bulbo
Grazie in anticipo.
Francesco C.

R. Buongiorno Sig. C.
Dovrebbe anzitutto utilizzare un Modulo transceiver TM13, oppure Home Control TM13, che funziona da “ponte” tra il segnale a RF inviato dal telecomando e il segnale X-10, a onde convogliate PLC sulla rete elettrica.
Essendo il carico di tipo induttivo (lampada a basso consumo d’energia) potrebbe utilizzare il Micromodulo attuatore AW12 per comandare la lampada acceso/spento.
Si raccomanda di leggere attentamente il Manuale del micromodulo AW12 per verificare che i carichi di potenza siano compatibili con le caratteristiche tecniche del micromodulo.
Cordiali saluti.

Calendario


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