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Il re dei ladri


«Temibile l’antifurto collegato alla Polizia, porte e finestre non sono mai un ostacolo»

Questo post è alquanto interessante perché riassume l’intervista a un ladro professionista, che ha deciso di svelare i segreti della sua “attività”. Un modo in più, da parte nostra, per prendere le dovute contromisure e ragionare su alcuni “miti sfatati”.

D: Come si possono aggirare gli allarmi supertecnologici?
R: «Il guaio più grosso è rappresentato dagli allarmi silenziosi e dalle telecamere con sensori di movimento colle­gati a Carabinieri e Polizia e posti all’in­terno (non fuori) delle abitazioni. Se scattano non possiamo saperlo e si rischia davvero di essere beccati».

D: Gli allarmi acustici, quelli posti sui pianerottoli, sono efficaci?
R: «Basta “schiumarli”, ovvero riempirli di schiuma isolante, una sorta di silicone. Se sono collocati in alto sono irraggiungibili».

D: Le telecamere?
R: «Se c’è una videocamera, dev’essere collegata a una centrale operativa, magari con tanto di sensore di movimento: così si preferisce colpire altrove».

D: Gli allarmi acustici sono utili?
R: «Per lo più nei piccoli condomini dove i residenti si conoscono tutti e un estraneo o un rumore inatteso destano subito attenzione. Nei palazzoni, inve­ce, succede spesso che chi sente suona­re una sirena nemmeno si affacci sul pianerottolo».

D: Restano le serrature, le porte blindate.
R: «Non è così difficile scassinare un ingresso, anche se protetto da una porta blindata. È sufficiente utilizzare un “ferretto” e il gioco è fatto».

D: È forse più semplice passare da una finestra?
R: «In estate e in primavera sono più quelle che troviamo aperte. E comunque una serranda o una persiana non rappresentano certo un ostacolo».

D: Però a volte le finestre sono protette da sbarre.
R: «Quelle si aprono con un normale cric per auto».

D: In conclusione, come evitare di fi­nire nel mirino degli scassi­natori, “topi d’appartamento” o ladri acrobati?
R: «Telecamere dentro casa, allarmi silenziosi collegati a Carabinieri e Polizia, nessuno sfoggio di ricchezza, occhi e orecchie bene aperti e telefono a portata di mano per segnalare qualsiasi movimento sospetto in casa del vicino. Meglio apparire ficcanaso e pettegoli, piuttosto che ricchi».

Console SC9000Digimax 210

D: Salve!
Sono in procinto di effettuare una radicale ristrutturazione del mio appartamento e vorrei implementare una soluzione domotica completa dal controllo delle luci, all’allarme, alla videosorveglianza, riscaldamento, ecc…
Avrei bisogno di alcuni chiarimenti e consigli:
Posseggo un controller CM11 ed un transceiver TM13I e volevo acquistare la console SC9000, ma ho letto della incompatibilità tra TM13I e SC9000. Poichè temo che la SC9000 non mi consenta di avere copertura su tutta l’abitazione, se acquistassi un CM15Pro ci sarebbe un modo per risolvere il problema?
Dovendo acquistare gli interruttori luce di tutta l’abitazione, è preferibile acquistare gli LW11 e SW10 oppure i micromoduli?
Volendo comandare le elettrovalvole dei radiatori del riscaldamento attraverso l’utilizzo dei termostati Digimax 210 e la SC9000 per differenziare le temperature nelle varie stanze è possibile esercitare tale controllo anche via software con Indigo 4.0 (possiedo un Mac) o con il touchscreen EasyTouch Panel10?

Grazie in anticipo.

R: Buongiorno Sig. G.
Rispondo volentieri alle Sue domande.

>>> Posseggo un controller CM11 ed un transceiver TM13I e volevo acquistare la console SC9000, ma ho letto della incompatibilità tra TM13I e SC9000. Poichè temo che la SC9000 non mi consenta di avere copertura su tutta l’abitazione, se acquistassi un CM15Pro ci sarebbe un modo per risolvere il problema?
La Sua analisi è corretta. CM15Pro integra al suo interno l’elettronica di un TM13, quindi non manifesta eventuali problematiche legate all’assenza della caratteristica “collision detection” (console SC9000) e all’utilizzo congiunto con altri TM13.

>>> Dovendo acquistare gli interruttori luce di tutta l’abitazione, è preferibile acquistare gli LW11 e SW10 oppure i micromoduli?
Personalmente, opterei per i micromoduli, perché consentono di utilizzare pulsanti/interruttori di qualsiasi marca (Bticino, Vimar, etc. – a differenza degli interruttori da Lei citati che utilizzano solo accessori Jung).

>>> Volendo comandare le elettrovalvole dei radiatori del riscaldamento attraverso l’utilizzo dei termostati Digimax 210 e la SC9000 per differenziare le temperature nelle varie stanze è possibile esercitare tale controllo anche via software con Indigo 4.0 (possiedo un Mac) o con il touchscreen EasyTouch Panel10?
Direi che è possibile ogni Sua ipotesi di controllo; il punto nodale riguarda l’interfacciamento delle elettrovalvole col protocollo X-10 (presumo sia legato al controllo della tensione di alimentazione delle elettrovalvole (es. mediante micromoduli).

Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

Console SC9000

D: buongiorno, ho acquistato una console sc9000 ed alcune parti x10 per pilotare una caldaia da remoto.
fin qui tutto ok. grazie alla vs idea progetto…
ora avrei necessita’ di essere avvisato dalla console a mezzo chiamata telefonica, nel momento in cui la console si trovi a lavorare in assenza di rete 220 V (solo quindi a batteria emergenza), per mancanza alimentazione dovuta a fattori esterni .
cosa mi potete suggerire?
grazie mille

R: Buongiorno Sig. B.
Per la Sua applicazione dovrebbe utilizzare un “Emergency sensor” (in grado di attivare la console anche se non armata).
A pag. 29 del manuale SC9000 troverà come configurare un “Emergency sensor”. Per quanto riguarda il collegamento del sensore, Le consiglierei di utilizzare uno degli ingressi filari della console (v. pag. 28 del manuale). Collegando al suddetto ingresso i contatti “a secco” di un relé NC alimentato a 220Vac (220Vac lato bobina – i contatti del relé devono essere completamente passivi 0Vac), nel momento in cui mancherà tensione i contatti del relé si apriranno e la console andrà in allarme; grazie all’ “Emergency sensor” il combinatore telefonico interno provvederà a chiamare i numeri telefonici preimpostati, facendo precedere il messaggio preregistrato da: “Alarm caused by emergency sensor”, evidenziando così l’assenza di corrente.
Cordiali saluti.

kr22sd memorycam2

D. Vorrei sapere sè esiste la possibilità di poter utilizzare il telecomando per un controllo a distanza dell’art. SD memorycam2 marmitek (telecamere).

R. Buongiorno.
Come visibile nella figura 6B a pag. 3 del manuale SD Memorycam2 Marmitek, è sufficiente sostituire il modulo MS13 con un telecomando Marmitek (es. KR22) lasciando inalterati gli altri moduli collegati alla console SD Memorycam2. In tal modo, premendo il telecomando si attiverà la registrazione video (tenga presente che il telecomando KR22 ha una portata limitata, essendo alimentato con pile da orologiaio di tipo a bottone. Un telecomando sicuramente più potente — e quindi con una portata maggiore — è l’SH624).

Sensore di movimento MS13Console SC9000

D: Buonasera sig. Brunelli,
ci siamo sentiti telefonicamente lo scorso venerdì poichè avevo bisogno di un suo aiuto per risolvere il problema dell’accensione automatica delle luci di casa.
In pratica allo spegnimento del bagno si accendeva la luce in cucina, allo spegnimento della cucina si accendeva un’altra in camera ecc..si ricorda?
Come da lei ipotizzato si trattava proprio dell’opzione 4 del sensore MS13 (pag. 30 del manuale). Con l’opzione 2 il sensore non invia il comando al modulo codice +1 e così la luce successiva ora non si accende più.
Al momento in tutte le camere tranne quella da letto ho quindi un sensore ms13 e un modulo lampadina LM15 che comunicano con sc9000.
Ho lasciato per default l’opzione di spegnimento automatico tramite sensore dopo 1 minuto dall’ultimo movimento rilevato in modo che se capita di muoversi in casa velocemente da una stanza all’altra per pochi secondi la luce non rimanga accesa per 8 16 minuti consumando inutilmente corrente.
Ho notato però che la cosa è parecchio fastidiosa nel momento in cui si rimane fermi in una stanza per un pò poichè il sensore accende la luce e comincia a fare il conto alla rovescia per spegnerla giustamente dopo il tempo stabilito per poi riaccendersi dopo una decina di secondi rilevando un nuovo movimento. Quindi si spegne e si riaccende continuamente.
Immagini se dovessi entrare in cucina e decidessi ad esempio di lavare i piatti!
Al momento l’unico modo che ho per accendere la luce in una stanza in modo “definitivo” è quello di usare il telecomando che però a quel punto dovrei avere sempre in tasca o a portata di mano.
Mi piacerebbe continuare ad usufruire dei sensori per l’illuminazione automatica ma allo stesso tempo sarebbe comodo avere comunque la possibilità di utilizzare l’interruttore tradizionale(che ora è sempre aperto per l’utilizzo della lm15) nei casi in cui si voglia rimanere nella stanza evitando lo spegnimento automatico.
Oppure un interruttore aggiuntivo senza fili da installare anche fuori dall’ingresso di ogni stanza da azionare solo nei casi in cui si vuole rimanere a lungo in una stanza o nei casi in cui degli ospiti non abituati a queste tecnologie volessero accendere la luce alla “vecchia maniera” senza ritrovarsi al buio sfruttando tuttavia una tecnologia x10 senza saperlo.
Le viene in mente qualcosa?

R: Buongiorno Sig. L.
Dovrebbe cortesemente premere una volta il tasto [house/on] in modo che il LED lampeggi una volta (v. pag. 30 del manuale). In questa configurazione la rilevazione movimenti è attiva di giorno, mentre il sensore crepuscolare non è attivo.
Cordiali saluti.

Sirena Marmitek PH7208
D. Chiedo scusa,
volevo un’informazione. Ma se io collego la sirena Marmitek PH7208 esternamente, ma coperta, va bene lo stesso?
L.S.

R. Buongiorno L.S.
Direi che non dovrebbero sussistere problemi utilizzando la sirena PH7208 in esterno, adeguatamente protetta dalla pioggia (eventualmente anche nel caso di raffiche a vento).
Se la zona in cui abita non ha escursioni termiche eccessive (la sirena funziona da -10°C a +50°C) l’unica protezione da effettuare è quella nei riguardi della pioggia (diretta o a vento).
L’ideale sarebbe installarla in un’intercapedine esterna, perché in tal caso la sirena è protetta completamente da eventuali raffiche di pioggia a vento e la temperatura non dovrebbe mai scendere al di sotto di -10°C oppure sopra +50°C.
Direi che questi sono i vincoli da rispettare per poter installare la sirena all’esterno.
Cordiali saluti.

TotalGuard MarmitekSafeGuard Marmitek

D. Potete fornirmi informazioni relative alla possibilità di installare una sirena esterna con una centrale di allarme SC9000?
Tra le opzioni si fa riferimento ad una sirena interna, ma mai ad una esterna? C’è un modulo X10 per comandarla oppure una sirena specifica attivabile attraverso un comando X10 della centrale?
Grazie
R.C.

R. Buongiorno Sig. C.
A pag. 31 del manuale SafeGuard/ TotalGuard si fa riferimento all’utilizzo di una sirena esterna di terze parti.
Occorre utilizzare un modulo X-10 a scelta tra AD10, AW12, AM12 impostato sull’indirizzo B2.
Il modulo riceverà un comando ON in caso di allarme (che servirà per attivare la sirena) e, dopo 7 minuti, un comando OFF che disattiverà la sirena.
Abbiamo a disposizione diversi tipi di sirene per esterni (tutte omologate IMQ II livello), di colore bianco o metallizzato, con lampeggiante, di tipo professionale, comandabili con un segnale positivo o negativo.
In pratica, al momento dell’allarme, uno dei suddetti moduli X-10 alimenterà un adattatore 220Vac/6VDC che fornirà l’impulso di trigger per attivare la potente sirena (116dB/1mt), che si disattiverà automaticamente dopo 7 minuti.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

Sensore d'allagamento senza filiRivelatore di gas senza fili

D. Vorrei sapere con quale prodotto Marmitek X-10 è possibile controllare una elettrovalvola per acqua o gas. L’intenzione è quella di poter chiudere l’ingresso dell’acqua a valle contatore di un appartamento, sia in caso di allarme, sia per sicurezza generica.
Grazie per la collaborazione
A.A.

R. Buongiorno Sig. A.
Se l’elettrovalvola è alimentata a 220Vac, può utilizzare come attuatore il micromodulo AW12, il sensore d’allagamento WDE senza fili, il sensore di Gas senza fili e la console SC9000.

Funzionamento del sistema (completamente automatico)

In caso di allagamento, il sensore WDE invierà la segnalazione d’allarme via RF alla console SC9000 che, a sua volta, invierà un comando ON al micromodulo AW12 che, eventualmente utilizzando un relé aggiuntivo, chiuderà l’elettrovalvola interrompendo l’afflusso d’acqua nel vano.
Un discorso analogo può essere affrontato in caso di perdita di gas, utilizzando il sensore di rilevazione gas GDE al posto del sensore d’allagamento WDE. Si consiglia leggere attentamente i manuali dei prodotti per stabilire la configurazione ottimale degli stessi.
Cordiali saluti.


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