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Archivio della Categoria 'Professional X10'

24-12-2011

AD10 MarmitekDiodo soppressore di transitori (Transil)

Buonasera Sig. Brunelli,

Forse si ricorderà di una discussione riguardo all’utilizzo dei moduli Marmitek con carichi induttivi che abbiamo avuto un paio di mesi or sono.

Le scrivo queste poche righe come possibile aiuto ad altri utenti dei moduli Marmitek.

Parlammo sulla possibilità di accendere una serie di lampade a fluorescenza, munite di reattore, ed il conseguente rischio di danneggiamento dei moduli stessi dalla sovratensione che si verifica all’apertura del contatto del relais.

Parlammo anche di utilizzare un condensatore a valle del relais in modo da smorzare la sovratensione.

Ho fatto diverse prove con un condensatore da 10uF a valle del modulo, non si hanno problemi di sovratensione ma si ha una limitazione sulla portara massima raggiungibile.

Ho allora sperimentato una strada alternativa: ho sostituito il condensatore con un diodo soppressore di transitori (Transil) inserito tra fase e neutro a valle del modulo Marmitek. Con questa soluzione non si presentano problemi di extratensione, che provocavano l’intervento dell’interruttore differenziale, pur non influenzando al contempo le prestazioni in distanza del sistema stesso.

Per suo riferimento ho utilizzato il modello 1.5KE440CA, 440 Volt 1500W di picco.

Colgo l’occasione per porgerle i miei più calorosi auguri di Sereno Natale e Felice Anno Nuovo.

Cordiali saluti
Ing. Marco Signorini


Wikipedia Per approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Transil


NicoShop ringrazia di cuore l’Ing. Marco Signorini per aver condiviso la Sua applicazione, a beneficio dei Clienti che avessero riscontrato la stessa problematica. L’Ing. Marco Signorini ha colto appieno lo spirito di questo blog (che è lo stesso di Internet), ovvero quello di condividere le informazioni per realizzare una base di conoscenza aperta a tutti. È in questo spirito che lo ringraziamo ancora per la professionalità e cortesia dimostrate.


Filtro antidisturbo X-10 Marmitek FD10

D. Buonasera mi è stato recapitato oggi il dispositivo FD10, intendo usarlo come filtro, ma nel manuale che ho trovato nella confezione sono mostrati esclusivamente schemi per il collegamento trifase. Il mio è un comune impianto domestico monofase come devo collegarlo?
Grazie
G.C.

R. Buongiorno Sig. C., La ringrazio per la Sua mail.
Le riporto in alto la figura che rappresenta il collegamento di FD10 nell’impianto elettrico monofase, come filtro anti-disturbo X-10.
In pratica, il collegamento corrisponde alla fig. “Accoppiamento con filtri” a pag. 35 del manuale FD10, utilizzando un solo modulo FD10 e SENZA COLLEGARE il morsetto K del modulo.
La figura in oggetto fa riferimento alla posizione delle frecce (FASE INGRESSO, FASE USCITA).
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

Interruttore a sfiornamento

D. Salve,
io sto ristrutturando il mio appartamento e vorrei una volta finito l’impianto elettrico poter usare i moduli x10 per domotizzare il tutto! Ho visto che in itaila siete l’unico importante polo di riferimento di questo prodotto, quindi vi porgo la mia domanda!
Vorrei acquistare dei comandi touch da mettere in corridoio, con abbinato dei pulsanti all’interno delle stanze. La mia domanda è, questa combinazione permette poi l’utilizzo dei moduli x10?
Vi ringrazio anticipatamente per una vostra cordiale risposta la quale mi permetterebbe così di poter ordinare un po di materiale x10 e di iniziare questo fantastico progetto.
Saluti
M.M.

R. Buongiorno Sig. M., La ringrazio per la Sua cortese mail.
I micromoduli X-10 (che normalmente vengono utilizzati all’interno dei cassetti per interruttori o prese di corrente) e qualsiasi altro modulo professionale X-10 (a quadro elettrico DIN, etc.) possono essere utilizzati congiuntamente a interruttori e pulsanti meccanici.
Nel Suo caso, da quanto visibile in figura (interruttore elettronico a sfioramento), l’integrazione con X-10 può essere realizzata SOLO modificando lo schema elettrico, che attualmente vede l’uscita dell’interruttore touch (uscita di fase) collegata direttamente alla lampada.
Un micromodulo attuatore X-10 dovrebbe essere collegato direttamente alla lampada, comandato da un altro micromodulo trasmettitore X-10, pilotato a sua volta dai contatti passivi di un relé, pilotato dall’interruttore a sfioramento (ammesso che l’interruttore a sfioramento non fornisca già un’uscita relé a contatti passivi).
In pratica, la combinazione interruttore a sfioramento + relé esterno dovrebbe sostituire l’interruttore meccanico standard.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

P.S. Le dimensioni dei micromoduli X-10 (da inserire preferibilmente in cassetti 503 profondi 50mm) sono 46x36x16 mm.

D. Salve,
a seguito della nostra comunicazione di ieri, ho parlato con il mio elettricista, il quale dice di non esserci problemi a realizzare l’impianto, l’unica cosa mi chiedeva se era possibile avere uno schema filare dei componenti che mi aveva illustrato.
Con il filare mi ha suggerito che passerebbe i cavi con maggiore sicurezza e cognizione di causa.
Ringraziandovi anticipatamente
Cordiali saluti
Matteo

R. Buongiorno.
Esistono due possibili tipologie d’installazione.

  1. Installazione mediante singolo micromodulo attuatore AWM2P, con ingressi per relé a contatti passivi N.O., da realizzarsi SE in presenza dei fili di fase+neutro e dei fili della lampada nel cassetto per interruttori ove l’interruttore a sfioramento collegabile alla lampada.
  2. Installazione mediante micromodulo attuatore AWM2P da collegare direttamente alla lampada + micromodulo trasmettitore TWM4 con ingressi per relé a contatti passivi N.O., da realizzarsi SE in presenza dei soli fili di fase+neutro nel cassetto per interruttori ove l’interruttore a sfioramento collegabile alla lampada.

Tutti gli schemi elettrici di collegamento sono presenti all’interno dei manuali dei micromoduli AWM2P e TWM4.

In pratica, per interfacciare l’interruttore a sfioramento al protocollo X-10 è necessario sostituire l’interruttore meccanico normalmente utilizzato, con un relé a contatti passivi N.O. da interporre tra blocco interruttore a sfioramento e micromodulo. Il relé a contatti passivi N.O. sostituisce l’interruttore meccanico standard (menzionato più volte all’interno dei manuali d’installazione).
Infine, per quanto riguarda il cassetto per interruttori, esso dovrà essere dimensionato opportunamente per contenere il blocco interruttore di sfioramento, il relé d’interfaccia e il micromodulo di dimensioni 46x46x16 mm (nonché tutti i fili di collegamento).
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

TWM4/IMX10Micromodulo AWM2P Marmitek

D: Buongiorno,
abbiamo l’esigenza di comandare a distanza una pompa dell’acqua posta al livello interrato di una villa da una della camere poste al secondo piano della stessa.
Abbiamo pensato di utilizzare un trasmettitore x-10 posto nella stanza al secondo piano che invii il comando al ricevitore posto in prossimità della pompa.
Vorremmo sapere quali sono i moduli da utilizzare per inviare i comando e quali per riceverlo e se è necessario del’hardware speciale per la programmazione.
Distinti saluti
M.A.

R: Buongiorno Sig. A.
La Sua analisi è corretta, Le riporto di seguito i moduli da utilizzare per realizzare il sistema.

  • Nr. 1 micromodulo TWM4/IMX10 in grado di comandare fino a 4 dispositivi X-10, collegando altrettanti interruttori/pulsanti. Nel Suo caso, un singolo interruttore ON/OFF può essere collegato al micromodulo per trasmettere il comando ON/OFF X-10 alla pompa dell’acqua.
  • Nr. 1 micromodulo attuatore AWM2P/SAIX12 da collegare al carico. In alternativa, è possibile utilizzare un modulo a quadro elettrico DIN AD10D. In entrambi i casi degli attuatori (AWM2P/SAIX12 oppure AD10D) si raccomanda di leggere attentamente il manuale dei prodotti, con particolare riguardo alle caratteristiche tecniche (max potenza del carico induttivo collegabile ai moduli).

Se poi si desiderassero programmare i periodi di accensione/spegnimento del carico (in aggiunta al comando manuale dell’interruttore), sarebbe necessario utilizzare il controller CM15Pro fornito di software ActiveHome Pro per Windows. Al termine della programmazione e della registrazione nella memoria EEPROM del controller, il PC può essere scollegato e lasciato spento.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

TWM4/IMX10Controller CM15Pro

D: Buongiorno,
vorrei realizzare un sistema di controllo per lampade basato su protocollo X10. La mia lampada è costituita da 4 Tubi LED a 220V. Con un pulsante a parete vorrei scorrere in sequenza le seguenti 5 configurazioni:
1) Lampade tutte spente
2) Lampada 1 accesa
3) Lampade 1-2 accese
4) Lampade 1-2-3 accese
5) Lampade tutte accese
Qual è secondo Voi la soluzione ottimale ?
Grazie
Cordiali Saluti
Ing. A.C.

R: Buongiorno Ing. C.
Quanto da Lei richiesto è fattibile, utilizzando il protocollo X-10.

Dovrà collegare 4 attuatori (di potenza adeguata rispetto alle lampade) a ciascun tubo LED. Può scegliere tra micromoduli (es. AW12) e moduli a quadro elettrico DIN (es. AD10D).

Il pulsante andrà collegato a un micromodulo TWM4.

La sequenza di accensione sarà impostata e registrata nella EEPROM di un controller CM15Pro (via software ActiveHome Pro fornito nella confezione). Sarà necessario utilizzare una certo numero di macro di eventi, in modo che ogni singola pressione del pulsante a parete possa accendere, nell’ordine, L1, L1-L2, L1-L2-L3, L1-L2-L3-L4. La 5.a pressione del pulsante spegnerà le lampade. Ogni pressione successiva riproporrà la stessa sequenza, ciclicamente.

Si consiglia anche di predisporre un secondo pulsante (affiancato al primo e collegato al TWM4) onde prevedere, alla bisogna, una condizione di reset (spegnimento di tutte le lampade) senza dover attendere la sequenza ciclica.
Questo secondo pulsante potrebbe anche essere utilizzato per una doppia condizione di reset (lampade tutte spente o lampade tutte accese) senza dover attendere la sequenza ciclica.

Si consiglia di prendere visione di tutti i manuali dei suddetti prodotti, onde verificare i limiti di potenza e le caratteristiche del software ActiveHome Pro (help in linea).
Cordiali saluti.

D. Spett. Nicoshop,
Vorrei trasformare alcuni miei interruttori tradizionali in interruttori domotici per il controllo sia tramite pulsante che tramite telecomando, di alcune lampadine.
Leggendo il manuale d’uso e le altre risorse che mettete a disposizione, mi sorgono dei dubbi sull’articolo Micromodulo LWM1 ed, in generale, sui micromoduli a 2 vie.
Quello che ho capito è che se è ad una via, il micromodulo è in grado di ricevere solo i comandi X-10 (inviati ad esempio tramite un telecomando ed il TM13) ma non da un interruttore “non domotico”.
Quello a due vie, invece, lo posso collegare all’interruttore tradizionale (non domotico, in modo che possa inviare messaggi X10 alla pressione del tasto), sia ricevere comandi X10 (da telecomando, ad esempio, e dall’interruttore tradizionale che, con lo stesso modulo, è diventato domotico).
Lo scenario che immagino e’ dunque questo:
L’interruttore tradizionale dialoga con il micromodulo con segnali elettrici normali, il micromodulo li converte in comandi X10 (invia il comando corrispondente alla pressione del tasto dell’interruttore), e fa accendere la lampadina. Se c’è qualche altro dispositivo con lo stesso indirizzo della lampadina, si accende anch’esso.
Con il telecomando, il comportamento invece è analogo a quello di un modulo ad una via: controllo della lampadina (solo ricezione).
È corretto?
Grazie.
Distinti saluti,
D. R.

R. Buongiorno Sig. R.
La differenza sostanziale tra moduli X-10 1-via o 2-vie riguarda la capacità di trasmettere il comando impartito mediante interruttore/pulsante meccanico.
Un modulo attuatore 1-via (es. AD10) se comandato da pulsante/interruttore apre/chiude il relé interno e non invia alcun comando X-10 sulla linea elettrica.
Un micromodulo attuatore 2-vie (es. LWM1) se comandato da pulsante/interruttore apre/chiude il relé interno ed invia il rispettivo comando X-10 sulla linea elettrica (es. A1 ON) per mantenere sincronizzati eventuali altri micromoduli impostati sullo stesso indirizzo. In questo modo, è possibile comandare l’accensione/spegnimento di luci ed elettrodomestici da punti diversi, mediante interruttori meccanici.
Un’altra caratteristica fondamentale di un modulo 2-vie è quella di poter essere “interrogato” da un controller (es. CM15Pro) sul suo stato (“Status Request“).
Spero di aver contribuito a dissipare eventuali dubbi esistenti sul funzionamento mono-bidirezionale (1-via e 2-vie).
Cordiali saluti.

Micromodulo AWM2P MarmitekModulo DIN Rail AD10 Marmitek

D. Grazie per la risposta,
ho approfondito ed ecco quanto:
Il carico è da considerarsi come i motori elettrici, quindi induttivo. Stiamo parlando di un climatizzatore con pompa di calore. Si tratta di un carico di corrente a regime di 5,5A per fare freddo e 6,7 A per fare caldo. Ma la corrente massima assorbita (spunto in avvio compressore?) potrebbe essere 14 A per fare freddo 18,5 A per fare caldo!!
Cosa propone NicoShop ? quale attuatore è adatto per lo scopo?
Grazie da P.

R. Buongiorno Sig. P.
Essendo un carico induttivo, con forti extracorrenti di apertura e chiusura del circuito, è necessario interporre un relé di potenza tra modulo X-10 e carico, in modo da disaccoppiarli ed evitare che le forti correnti di spunto danneggino il modulo X-10.
Per quanto riguarda la scelta del modulo X-10, se il condizionatore è collegato a quadro elettrico potrà utilizzare il modulo DIN-Rail AD10; in alternativa, può utilizzare il micromodulo AWM2P. In entrambi i casi, come surriportato, dovrà interporre un relé di potenza (a quadro elettrico nel caso di utilizzo di AD10) opportunamente dimensionato in termini di potenza rispetto al carico che deve gestire.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

Micromodulo AWM2P MarmitekModulo DIN Rail AD10

D.
Spett.le Ditta,
ho un appartamento al mare con termosifoni elettrici, vorrei sapere se esiste un’apparecchiatura che possa consentirmi di accendere o spegnere i termosifoni a distanza tramite il cellulare.
Ringraziando invio cordiali saluti.
A.M.C.

R. Gent.ma Sig.a C.,
La ringraziamo per averci contattato.
La Sua richiesta di comando a distanza via cellulare è fattibile. Il cuore del sistema è la console con funzionalità domotiche SC9000 che consente di gestire luci ed elettrodomestici da remoto, via telefono fisso o cellulare.
La console si occupa di inviare i comandi di accensione/spegnimento sulla rete elettrica (senza stendere alcun cavo aggiuntivo). Per quanto riguarda il modulo attuatore necessario per accendere/spegnere i termosifoni elettrici, può scegliere tra il micromodulo AWM2P e il modulo a quadro elettrico DIN AD10.
La pregherei cortesemente di leggere le specifiche tecniche dei moduli attuatori (manuale AWM2P e manuale AD10) per verificare che la potenza del carico non superi i limiti di potenza dei rispettivi moduli.
Cordiali saluti.

Controller CM15ProAD10 Marmitek

D. Saremmo interessati ai Vostri prodotti X10, per controllo onde convogliate per accensione/spegnimento manuale caldaia riscaldamento, nei nostri appartamenti (totale n. 30).
Vorremmo il Vostro consiglio in merito al dispositivo più adatto allo scopo.
Roberto B.

R. Buongiorno.
Per operare manualmente e automaticamente l’accensione/spegnimento degli impianti di riscaldamento dei 30 appartamenti potreste utilizzare un sistema computerizzato costituito dal controller CM15Pro con relativo software ActiveHomePro. Per quanto riguarda i moduli X-10 da utilizzare come attuatori, dovrebbe cortesemente verificare che la potenza e il tipo di carico di ogni caldaia sia gestibile da moduli a quadro elettrico AD10. Le caratteristiche tecniche del modulo AD10 Marmitek sono disponibili sul Manuale in Italiano del prodotto.
Cordiali saluti.

AD10 MarmitekD. Buongiorno,
 la ringrazio ancora una volta per la “consulenza”..sono molto felice di informarla che grazie alla sua assistenza ho risolto proprio ieri il problema,ora i moduli AD10 funzionano entrambi! Ho installato due relè in uscita ai moduli come lei mi aveva consigliato e il problema è scomparso. Nel frattempo avevo già ordinato da voi due moduli Aw12. Ho ancora bisogno,però, della sua cortesia perchè ho notato che i moduli AD10 rispondono perfettamente ai comandi On,Off e All light Off ma al comando All light On non rispondono!
 Sa mica dirmi per quale motivo? Gli indirizzi sono impostati tutti sulla stessa lettera tranne il Tm13 che è sulla “P”.
 In attesa della sua risposta le porgo ancora i miei Cordiali Saluti. L.M.

R. Buongiorno Sig. L.M.
Grazie per la sua cortese e-mail.
Il comportamento di AD10 è normale, poiché suddetti moduli comandano carichi di potenza e un segnale “ALL UNITS ON“ metterebbe in funzione un’apparechiatura che potrebbe risultare pericolosa in prossimità di persone o cose. Per maggiore sicurezza, dev’essere la persona a decidere se e quando accendere il carico di potenza comandato da AD10.
Nel caso debba accendere tutti i carichi collegati ad AD10 (perché magari si tratta di comuni lampade) il tutto si può risolvere creando una macro col CM11/CM15Pro che comprenda tutti i moduli AD10 da accendere, attivandola poi da telecomando.
Cordiali saluti.

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