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Modulo Ricevitore Universale UM7206 MarmitekHoneywell TH8100

D: salve
ho un sistema basato su homeseer
volevo sapere se posso controllare il riscaldamento con delle elettrovalvole e se posso impostare le temperature indipendentemente comandando tutto su interfaccia iphone(hstouch)
grazie

R: Buongiorno.
Il sistema di riscaldamento in RF con controllo caldaia, valvole di zona e teste termostatiche è un impianto alquanto complesso, che investe competenze specialistiche nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning). Un esempio di realizzazione è disponibile sul sito Web NicoShop.
Nell’ambito del controllo riscaldamento da remoto, via HomeSeer e X-10, il seguente progetto può risultare utile. Esso comprende 2 opzioni per controllare il riscaldamento:

  • Normale (utilizzando profili/schedulazioni predefinite)
  • Telecontrollo (profilo predefinito: 17°C)

Obbiettivo

Comandare il riscaldamento centralizzato da remoto, via IP, per impostarlo a una temperatura inferiore quando ‘assenti’.

Materiali e metodi

Viene utilizzato un ricevitore X-10 Universale UM7206 Marmitek. Quando riceve un comando ON (per es. H5 ON), UM7206 chiude un contatto a relé.
Suddetto contatto è collegato al connettore ‘TELE’ del termostato Honeywell Chronotherm Vision TH8100. Quando si chiude il contatto ‘TELE’, il termostato esegue un programma predefinito (per es. impostazione della temperatura a 17°C). Grazie al software per la domotica HomeSeer e all’add-on HSTouch per iPhone il controllo centralizzato del riscaldamento avviene da remoto, via IP.

Progetto CV Therm
Installazione e funzionamento

  • Sostituire il cavo bifilare, dal termostato originale alla caldaia, con un cavo CAT5E (8-fili, di cui 4 richiesti dal progetto)
  • Installare il cronotermostato Honeywell (collegandolo alla caldaia mediante 2 fili) e verificarne il funzionamento
  • Collegare 2 fili tra connettore ‘TELE’ del termostato e contatti a relé del modulo Marmitek UM7206
  • Impostare House Code e Unit Code sul modulo Marmitek UM7206 (es. H5)
  • Creare un dispositivo in HomeSeer per comandare il modulo UM7206
  • Quando il comando X-10 “H5 ON” (oppure OFF) viene ricevuto dal modulo UM7206, la porta ‘TELE’ viene commutata, controllando il termostato con un programma predefinito.

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Prima di mettere mano sull’impianto elettrico, per opere d’installazione o manutenzione, ricorda che la sicurezza viene prima di qualsiasi cosa. Di seguito riportiamo le 9 regole d’oro per lavorare su un impianto elettrico, in sicurezza.

  • Staccare l’alimentazione quando si lavora su un’apparecchiatura elettrica
  • Togliere i fusibili se non è possibile staccare la corrente con l’interruttore per un lungo periodo di tempo
  • Verificare con multimetro e cercafase che le parti da toccare non siano in tensione
  • Non inserire la spina durante i lavori
  • Completare il lavoro. Non lasciare mai un lavoro incompiuto.
  • Verificare con multimetro e cercafase che i fili e i componenti siano correttamente installati
  • Usa il buonsenso: prova sempre due volte. Ricorda che l’elettricità può uccidere.
  • Non effettuare lavori su parti elettriche vicino all’acqua o con mani bagnate o umide
  • Non correre rischi inutili. Nel dubbio chiedi l’aiuto di un installatore qualificato.

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D: Buongiorno, siamo degli installatori di Rimini interessati a cominciare l’installazione di alcuni impianti semplici di domotica. Avremmo bisogno di qualche chiarimento tecnico per cominciare almeno sul primo piccolo impianto che dobbiamo sviluppare. In particolare ci serve al momento creare un impianto per 4 tapparelle finestre motorizzate + 4 punti luce ma ESCLUSIVAMENTE SENZA FILI. Il tutto dovrà essere gestito tramite PC e software ( oltre che dai comandi interruttore per le tapparelle ). Cosa ci serve di preciso? Quali sono i costi ? Attendo se possibile contatto telefonico veloce. Grazie anticipatamente… C.

R: Buongiorno Sig. C., rispondo alle sue richieste.

PREMESSA: La scelta di qualsiasi modulo X-10 è responsabilità esclusiva dell’installatore qualificato che, “in situ”, è in grado di valutare qualsiasi aspetto che non è possibile considerare a distanza. Ogni tipo d’intervento sull’impianto elettrico esistente dev’essere ponderato dall’installatore qualificato che è responsabile dei lavori e ne certifica la conformità, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Fatta questa premessa, sono lieto di fornirvi una panoramica dei prodotti da utilizzare, lasciando all’installatore qualificato la scelta finale legata alla valutazione combinata di manuali d’installazione ed esigenze operative.

>>> In particolare ci serve al momento creare un impianto per 4 tapparelle finestre motorizzate + 4 punti luce ma ESCLUSIVAMENTE SENZA FILI.
Pratica comune degli installatori qualificati è quella di privilegiare la scelta di micromoduli bidirezionali, per mantenere la compatibilità con qualsiasi tipo di espansione futura (per prendere visione della differenza tra micromoduli monodirezionali e bidirezionali, si rimanda al post su questo blog). Anch’io consiglio, ove possibile, l’utilizzo di moduli bidirezionali perché compatibili con eventuali modifiche future dell’impianto X-10.
I micromoduli attuatori che comandano le tapparelle sono SW12 e ZAX12/SWM1P. Le consiglio di leggere i manuali di entrambi i prodotti per stabilire quale dei due micromoduli possa soddisfare le vs. esigenze (soprattutto dipendentemente dalla potenza e dal tipo di motore da collegare).
I comandi manuali per le tapparelle andranno impartiti da interruttori o pulsanti (dipendentemente dal micromodulo per avvolgibili scelto) collegati al micromodulo TWM4/IMX10 in grado di gestire fino a 4 interruttori/pulsanti.
Per quanto riguarda i punti luce, i micromoduli attuatori tra cui scegliere sono AWM2P/SAIX12 e AW12 per lampade senza funzione dimmer. LWM1P/DAIX12 e LW12 per lampade con funzione dimmer. Vale anche per questi micromoduli quanto scritto precedentemente, ovvero leggere attentamente i manuali per stabilire quali di essi utilizzare dipendentemente dal tipo di carico e dalla sua potenza.

>>> Il tutto dovrà essere gestito tramite PC e software ( oltre che dai comandi interruttore per le tapparelle )
In questo caso la scelta è più facile. Si tratta di utilizzare il controller CM15Pro corredato di software ActiveHome Pro (incluso nella confezione).
Non esiti a contattarmi per ulteriori informazioni.
Cordiali saluti


NicoShop non appoggia o raccomanda nessun Installatore in particolare, non consiglia quale Installatore selezionare e non controlla se gli Installatori siano qualificati, licenziatari, vincolati o assicurati nel rispetto di quanto prescritto dalla normativa vigente. Vi preghiamo di verificare accuratamente le referenze e le qualifiche tecniche, eventualmente interpellando le organizzazioni delle imprese, prima di concludere il rapporto commerciale con l’Installatore.


TWM4/IMX10Micromodulo AWM2P Marmitek

D: Buongiorno,
abbiamo l’esigenza di comandare a distanza una pompa dell’acqua posta al livello interrato di una villa da una della camere poste al secondo piano della stessa.
Abbiamo pensato di utilizzare un trasmettitore x-10 posto nella stanza al secondo piano che invii il comando al ricevitore posto in prossimità della pompa.
Vorremmo sapere quali sono i moduli da utilizzare per inviare i comando e quali per riceverlo e se è necessario del’hardware speciale per la programmazione.
Distinti saluti
M.A.

R: Buongiorno Sig. A.
La Sua analisi è corretta, Le riporto di seguito i moduli da utilizzare per realizzare il sistema.

  • Nr. 1 micromodulo TWM4/IMX10 in grado di comandare fino a 4 dispositivi X-10, collegando altrettanti interruttori/pulsanti. Nel Suo caso, un singolo interruttore ON/OFF può essere collegato al micromodulo per trasmettere il comando ON/OFF X-10 alla pompa dell’acqua.
  • Nr. 1 micromodulo attuatore AWM2P/SAIX12 da collegare al carico. In alternativa, è possibile utilizzare un modulo a quadro elettrico DIN AD10D. In entrambi i casi degli attuatori (AWM2P/SAIX12 oppure AD10D) si raccomanda di leggere attentamente il manuale dei prodotti, con particolare riguardo alle caratteristiche tecniche (max potenza del carico induttivo collegabile ai moduli).

Se poi si desiderassero programmare i periodi di accensione/spegnimento del carico (in aggiunta al comando manuale dell’interruttore), sarebbe necessario utilizzare il controller CM15Pro fornito di software ActiveHome Pro per Windows. Al termine della programmazione e della registrazione nella memoria EEPROM del controller, il PC può essere scollegato e lasciato spento.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

Micromodulo AWM2P MarmitekMicromodulo LWM1

D: Buongiorno, abbiamo acquistato da voi alcuni apparati MARMITEK.
Vorremmo sapere se possiamo cambiare gli indirizzi dei moduli (non forniti di rotelline) es. aw12 usando il software Active Home Pro.
Grazie.

R: Buongiorno Sig. D.C.
Per configurare gl’indirizzi dei micromoduli è necessario inviarli due volte di seguito, consecutivamente.
Generalmente, per fare ciò, si utilizza un telecomando (abbinato a un transceiver tipo TM13, etc.).
In teoria, è possibile inviare i due indirizzi consecutivi (es. A5 ON) mediante una macro del CM15Pro. Quello che non è possibile stabilire aprioristicamente, per ovvie ragioni tecniche, è l’intervallo di tempo che trascorrerà tra il primo e il secondo comando inviato dalla macro. Se esso è comparabile con quello relativo alla pressione dei tasti del telecomando, la configurazione dei micromoduli sarà possibile.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.

SW12ZAX12/SMW1P

D: salve avrei bisogno di un consiglio. Ho cinque tapparelle motorizzate comandate ognuna da un interrutore (filare) su\giu. Guardavo i prodotti della marmitek e mi chiedevo se era possibile fare qualcosa per alzare ed abbassare tutte le tapparelle da un unico pulsante\dispositivo. Guardavo i prodotti marmitek perche non voglio passare cavi e fare traccie. Non riesco pero a capire cosa dovrei acquistare, qualche microriduttore (forse) che va dietro al pulsante della tapparella e comandato da un telecomando o da un touch? Non ho idea. Potreste suggerirmi cosa devo acquistare per far cio?

R: Buongiorno Sig. C.
La sua analisi è corretta. Utilizzando 5 micromoduli per avvolgibili (impostati sullo stesso indirizzo X-10) è possibile comandare contemporaneamente le tapparelle con la semplice pressione di un tasto di telecomando, oppure manualmente mediante doppio pulsante.
La scelta dovrebbe cadere sui micromoduli SW12 oppure SWM1P.
Le consiglierei di verificare attentamente la tabella comparativa presente nella pagina dei suddetti micromoduli e soprattutto i manuali degli stessi (magari insieme a un installatore qualificato).
Per telecomandare il tutto, può scegliere tra un telecomando universale con funzionalità X-10 (tutti, tranne EasyControl4) o un telecomando portachiavi KR22. Il tutto abbinato a un transceiver TM13.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

ActiveHome Pro

D: Salve, ho un problema con active home pro. Da quando ho scaricato e installato l’sdk del sopraindicato programma non mi funziona piu ,se disistallo l’sdk funziona. Come posso risolvere dato che utilizzo un programma su ipad (ihome touch) per controllare i moduli il quale funziona solo se installato sul pc server l’ SDK. Grazie

R: Buongiorno Sig. R.
Molte volte si verificano dei malfunzionamenti del software ActiveHome Pro, in presenza della versione USA dell’SDK installata sullo stesso PC.
Le consiglierei di provare a installare la più recente release dell’SDK ActiveHome Marmitek.
La troverà sul nostro sito Web dedicato ad ActiveHome Pro.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

Console SC9000Digimax 210

D: Salve!
Sono in procinto di effettuare una radicale ristrutturazione del mio appartamento e vorrei implementare una soluzione domotica completa dal controllo delle luci, all’allarme, alla videosorveglianza, riscaldamento, ecc…
Avrei bisogno di alcuni chiarimenti e consigli:
Posseggo un controller CM11 ed un transceiver TM13I e volevo acquistare la console SC9000, ma ho letto della incompatibilità tra TM13I e SC9000. Poichè temo che la SC9000 non mi consenta di avere copertura su tutta l’abitazione, se acquistassi un CM15Pro ci sarebbe un modo per risolvere il problema?
Dovendo acquistare gli interruttori luce di tutta l’abitazione, è preferibile acquistare gli LW11 e SW10 oppure i micromoduli?
Volendo comandare le elettrovalvole dei radiatori del riscaldamento attraverso l’utilizzo dei termostati Digimax 210 e la SC9000 per differenziare le temperature nelle varie stanze è possibile esercitare tale controllo anche via software con Indigo 4.0 (possiedo un Mac) o con il touchscreen EasyTouch Panel10?

Grazie in anticipo.

R: Buongiorno Sig. G.
Rispondo volentieri alle Sue domande.

>>> Posseggo un controller CM11 ed un transceiver TM13I e volevo acquistare la console SC9000, ma ho letto della incompatibilità tra TM13I e SC9000. Poichè temo che la SC9000 non mi consenta di avere copertura su tutta l’abitazione, se acquistassi un CM15Pro ci sarebbe un modo per risolvere il problema?
La Sua analisi è corretta. CM15Pro integra al suo interno l’elettronica di un TM13, quindi non manifesta eventuali problematiche legate all’assenza della caratteristica “collision detection” (console SC9000) e all’utilizzo congiunto con altri TM13.

>>> Dovendo acquistare gli interruttori luce di tutta l’abitazione, è preferibile acquistare gli LW11 e SW10 oppure i micromoduli?
Personalmente, opterei per i micromoduli, perché consentono di utilizzare pulsanti/interruttori di qualsiasi marca (Bticino, Vimar, etc. – a differenza degli interruttori da Lei citati che utilizzano solo accessori Jung).

>>> Volendo comandare le elettrovalvole dei radiatori del riscaldamento attraverso l’utilizzo dei termostati Digimax 210 e la SC9000 per differenziare le temperature nelle varie stanze è possibile esercitare tale controllo anche via software con Indigo 4.0 (possiedo un Mac) o con il touchscreen EasyTouch Panel10?
Direi che è possibile ogni Sua ipotesi di controllo; il punto nodale riguarda l’interfacciamento delle elettrovalvole col protocollo X-10 (presumo sia legato al controllo della tensione di alimentazione delle elettrovalvole (es. mediante micromoduli).

Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.

TWM4/IMX10Controller CM15Pro

D: Buongiorno,
vorrei realizzare un sistema di controllo per lampade basato su protocollo X10. La mia lampada è costituita da 4 Tubi LED a 220V. Con un pulsante a parete vorrei scorrere in sequenza le seguenti 5 configurazioni:
1) Lampade tutte spente
2) Lampada 1 accesa
3) Lampade 1-2 accese
4) Lampade 1-2-3 accese
5) Lampade tutte accese
Qual è secondo Voi la soluzione ottimale ?
Grazie
Cordiali Saluti
Ing. A.C.

R: Buongiorno Ing. C.
Quanto da Lei richiesto è fattibile, utilizzando il protocollo X-10.

Dovrà collegare 4 attuatori (di potenza adeguata rispetto alle lampade) a ciascun tubo LED. Può scegliere tra micromoduli (es. AW12) e moduli a quadro elettrico DIN (es. AD10D).

Il pulsante andrà collegato a un micromodulo TWM4.

La sequenza di accensione sarà impostata e registrata nella EEPROM di un controller CM15Pro (via software ActiveHome Pro fornito nella confezione). Sarà necessario utilizzare una certo numero di macro di eventi, in modo che ogni singola pressione del pulsante a parete possa accendere, nell’ordine, L1, L1-L2, L1-L2-L3, L1-L2-L3-L4. La 5.a pressione del pulsante spegnerà le lampade. Ogni pressione successiva riproporrà la stessa sequenza, ciclicamente.

Si consiglia anche di predisporre un secondo pulsante (affiancato al primo e collegato al TWM4) onde prevedere, alla bisogna, una condizione di reset (spegnimento di tutte le lampade) senza dover attendere la sequenza ciclica.
Questo secondo pulsante potrebbe anche essere utilizzato per una doppia condizione di reset (lampade tutte spente o lampade tutte accese) senza dover attendere la sequenza ciclica.

Si consiglia di prendere visione di tutti i manuali dei suddetti prodotti, onde verificare i limiti di potenza e le caratteristiche del software ActiveHome Pro (help in linea).
Cordiali saluti.

XM10E

D: salve, sono un installatore di antifurti.

ho preso questo controller per collegarlo ad un impianto della Risco (rokonet) nello specifico Agility .
Collegandolo all’apposito modulo i/o & X10 expander .
come menzionato nelle istruzioni di installazione dovrebbe accendersi il led corrispondente nel mio modulo che segnala la presenza di un controller, ma questo non accade.
Ho controllato e quando invio il comando, sembra che la centrale agility invii il segnale perchè mi da conferma di questo, ma sul controller marmitek il led rosso rimane sempre accesso come se non ricevesse nessuna informazione.
Ho provato ad inviare tutti gli house code possibili (tutte le lettere e tutti i canali).
Volevo sapere:

C’è qualcosa da fare sul controller?
Con che sistemi di sicurezza avete usato voi il controller?
Come posso verificarne il corretto funzionamento?
Ho visto che è possibile usare questo sistema x10 marmitek interffacciato con mac, potete darmi qualche delucidazione?.

Rimango in attesa di una vostra cortese risposta
D.V.

R: Buongiorno Sig. V.
XM10E è un’interfaccia X-10 standard che viene utilizzata per applicazioni OEM che prevedano l’utilizzo del protocollo standard X-10.

Molto spesso il problema da Lei lamentato risiede nel cavetto di collegamento RJ11 (soprattutto quando non viene fornito dal produttore del dispositivo).
Il produttore (del dispositivo da collegare all’XM10E) deve fornire il cavetto di collegamento RJ11 perché è l’unico in grado di conoscere i livelli di segnale presenti sulla piedinatura del proprio dispositivo (quelli presenti sull’XM10E sono noti in quanto standard).
Ovviamente sarebbe possibile anche per l’installatore/integratore di sistemi realizzare il cavetto RJ11 ad hoc, conoscendo la piedinatura lato dispositivo e lato XM10E, ma è sempre opportuno richiedere il cavetto al produttore, in quanto parte integrante del dispositivo da interfacciare.

A titolo di esempio, Visonic fornisce un cavetto RJ11 di tipo “dritto” per interfacciare la console PowerMax Plus all’XM10E. Altri produttori forniscono un cavetto RJ11 di tipo “incrociato” (crossed). Non esiste alcuna regola a riguardo; il tipo di collegamento all’interno del cavetto RJ11 viene deciso dal produttore.

Di norma, il corretto funzionamento dell’XM10E è legato al lampeggìo del suo LED, conseguentemente alla ricezione di comandi dal dispositivo esterno.
Le suggerirei di procedere come segue:

  • Assicurarsi che il cavetto RJ11 sia stato fornito dal produttore e che rispecchi in toto la piedinatura, i livelli di segnale e le temporizzazioni richieste dall’XM10E e dal dispostivo esterno.
  • Verificare che non esista un collegamento preferenziale dei due terminali RJ11 (ovvero che un terminale debba essere collegato “solo ed esclusivamente” al dispositivo, l’altro “solo ed esclusivamente” all’XM10E).
  • Generalmente ciò non dovrebbe sussistere in quanto (per mia esperienza
    personale) i cavetti RJ11 sono “dritti” o “incrociati”; non hanno quindi un verso di collegamento preferenziale.

Mi faccia sapere l’esito delle suddette verifiche.

P.S. Per quanto riguarda l’interfacciamento del protocollo X-10 Marmitek con Mac, è necessario utilizzare un software per la domotica su Mac (es. Indigo 4.0 Lite e un controller X-10 compatibile col software scelto (es. CM15Pro).

Non esiti a contattarmi per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali saluti.


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